Essere, grazie che sei in me, anche in me, tu che sei dovunque e in te stesso perpetuamente ti diffondi. Sento il tuo vigore vigere nell'ampio e nel profondo vibrare nell'angusto cretto il niente ti assedia e non ti travolge. Grazie che non ne sono escluso né per omissione tua né per mia nullità. Amen.
Article Name:L'inedito
Publication:Corriere della Sera
Author:di Mario Luzi
(dal Fondo Mario Luzi dell'archivio Bonsanti)
iPadから送信
Wednesday, January 21, 2026
Subscribe to:
Post Comments (Atom)

No comments:
Post a Comment